1) Mach. Sulla scienza.
Secondo Mach la scienza si basa sulla scoperta di elementi
costanti e il suo scopo  quello di risparmiare esperienze,
risparmiare del lavoro.
E. Mach, Die Mechanik in ihrer Entwicklung historisch-kritisch
dargestellt, [La meccanica nel suo sviluppo storico-critico] (vedi
manuale pagina 302).

 Nella variet dei fenomeni naturali alcuni ci appaiono abituali,
altri straordinari, sorprendenti, sconcertanti, e perfino in
contraddizione con i primi. Fino a quando siamo in questa
situazione, non possiamo raggiungere una compiuta e unitaria
concezione della natura. Si presenta allora il compito di
ricercare gli elementi della stessa specie, sempre presenti pur
nella variet dei fatti. Solo in questo modo diventa possibile una
descrizione e comunicazione sintetica ed economica di questi
fatti. La scoperta di elementi costanti nei fenomeni pi diversi
precede dunque la compressione unitaria, sinottica, piana e
coerente dei fenomeni stessi. I pochi elementi semplici, sempre
gli stessi, che si uniscono fra loro in modo abituale, si
presentano come qualcosa di ben noto che non ci sorprende pi; nei
fenomeni non v' pi niente di estraneo, di nuovo, ci sentiamo a
nostro agio; essi non hanno per noi pi nulla di oscuro, sono
ormai spiegati. Questo di cui parliamo  un processo di
adattamento del pensiero ai fatti.
L'economia dell'esposizione e della comunicazione  carattere
essenziale della scienza; nell'economia sta il momento
rassicurante, chiarificatore ed estetico della scienza; l'economia
infine spiega l'origine storica della scienza. Al suo primo
apparire l'economia  indirizzata solo alla soddisfazione
immediata di bisogni materiali. Pi tardi, per l'artigiano e ancor
pi per lo scienziato, diviene uno scopo economico anche il
conseguire con il minor sforzo intellettuale la pi semplice e
concisa conoscenza di un determinato dominio di fatti. Anche se
all'inizio la conoscenza era soltanto un mezzo, successivamente,
una volta che si siano sviluppate le esigenze spirituali connesse
al nuovo scopo e si sia raggiunta la soddisfazione di esse, al
bisogno materiale non si pensa pi.
Compito della scienza  ricercare ci che  costante nei fenomeni
naturali, gli elementi di questi, il modo del loro rapporto e la
loro reciproca dipendenza. Mediante la descrizione chiara e
completa la scienza cerca di rendere inutile il ricorso a nuove
esperienze, di risparmiare esperienze. Una volta che si conosca la
dipendenza reciproca di due fenomeni, l'osservazione di uno rende
superflua quella dell'altro che  condeterminato dal primo. Anche
nella descrizione pu essere risparmiato del lavoro, usando metodi
che permettano di descrivere in una sola volta e nel modo pi
breve il maggior numero di fatti.
Novecento filosofico e scientifico, a cura di A. Negri, Marzorati,
Milano, 1991, volume secondo, pagina 29.
